La cultura gastronomica occupa nel salento un posto di grande importanza.
Da sempre l'alimentazione, con le ritualità ad essa collegate,
cementa l'unione delle famiglie come delle comunità e scandisce
il passare del tempo, il succedersi delle stagioni e delle ricorrenze
con una rigorosa distribuzione delle pietanze e dei cibi nell'arco dell'anno.
Quella tipica della penisola salentina è una cucina semplice
quanto ricca e variegata, che comprende antipasti, primi e secondi piatti,
dolci, vini e liquori, più altre pietanze non facilmente riconducibili
alle categorie tradizionali. Su di essa hanno inciso influenze arabe,
bizantine, francesi e spagnole. Si tratta di una tradizione valida anche
sotto il profilo dietetico, in quanto basata spesso su verdure e sull'uso
dell'olio extra-vergine d'oliva, e moderata nell'impiego delle carni
(riservate in passato alle festività).
Verdure fresche e ortaggi, olio d'oliva, grano duro, aglio, cipolla,
peperoncino, pomodori, formaggi pecorini, pesce freschissimo, carni
rosse locali e vino rosso sono solo alcuni dei protagonisti della tradizione
gastronomica salentina. In essa sono compresi cibi genuini di semplice
preparazione come la tradizionale "frisella" (secolare alimento
dei contadini) e cibi sofisticati frutto di una elaborata preparazione.
Impossibile non menzionare primi piatti come le orecchiette e i maccheroncini
con la ricotta forte, le orecchiette al sugo di maiale, gli spaghetti
ai mitili nelle loro numerose varianti, le sagne al sugo. Fra i secondi
spiccano gli involtini di carne al sugo, i "pezzetti" di cavallo
alla pignata, le polpette di carne di cavallo, i turcinieddhi (involtini
di fegato e polmoni d'agnello). Molti i piatti a base di patate, tra
cui i panzerotti e la "pitta", quelli a base di melanzane
e peperoni arrosto o conditi in vario modo. Deliziosi anche i dolci,
generalmente associati a ricorrenze speciali. Fra tutti vanno ricordati
i "porceddhuzzi e carteddhate" fritti, canditi e ricoperti
di miele.
L'importanza
dell'alimentazione per i salentini è testimoniata oggi anche dal
fiorire di ristoranti, trattorie ed altri locali pubblici consacrati alla
ristorazione. In suggestive masserie ristrutturate sparse un po' ovunque
sul territorio è possibile scoprire sapori e piatti estremamente
prelibati quanto genuini, tramandati intatti fino a noi attraverso innumerevoli
generazioni.