Sabato , 2/4/2012

Nel cuore della penisola salentina, estrema propagine dell'Italia protesa fra l'Adriatico e lo Jonio, è situata un'area abitata da una comunità che ha conservato attraverso i secoli una propria lingua, cultura e tradizioni derivate dalla civiltà greca antica.
Dal punto di vista geografico, quest'area non comprende coste ed è caratterizzata da un vasto altipiano sul quale si stendono i nove comuni contigui che costituiscono la comunità grecofona chiamata appunto Grecìa Salentina. Fanno parte della Grecìa i paesi di Calimera, Castrignano dei Greci, Corigliano d'Otranto, Martano, Martignano, Melpignano, Soleto, Sternatia, Zollino, con una popolazione complessiva di circa 41.000 abitanti ed un'estensione di 144 Kmq.
La Grecìa è in realtà il prezioso residuo di influenze elleniche ben più vaste, che interessarono il Salento dall'Adriatico allo Jonio e si estendevano a nord fino al comune di Nardò, e a sud fino a Casarano.
Naturalmente la Grecìa è oggi un patrimonio da salvare, sia per quanto concerne la lingua, il "Grico", così miracolosamente vicina alle sue radici elleniche, sia per la sua cultura e le tradizioni peculiari. Molte sono in effetti le iniziative e le manifestazioni mirate a tutelare questo patrimonio e a far sì che il Grico e il suo portato non diventino materia da museo, ma restino una cultura viva.
Il territorio della Grecìa si raggiunge facilmente percorrendo la statale 16 (Lecce-Maglie) da cui è attraversato. Venendo da Otranto si può raggiungere Martano in meno di 15 minuti.